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Pescara. La rievocazione storica de "La Coppa Acerbo"

Nei giorni 11 e 12 luglio 2015 si è svolta nella nostra Città la rievocazione della COPPA ACERBO sul Circuito Automobilistico di Pescara. Un circuito storico, restituito a Pescara e fortemente voluto dall’Avv. Antonio Blasioli, Presidente del Consiglio Comunale di Pescara. Questo evento ci ha riportato con la mente alle prime edizioni risalenti al 1924 quando, alla guida dei loro bolidi, c’erano campioni indimenticabili come: Ferrari, Varzi, Nuvolari, Ascari, Fangio… e fino a quelli più vicini alla nostra generazione: Bandini e Scarfiotti i quali, a bordo delle loro Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, Bugatti, Mercedes… fino alle piccole Stanguellini, Taraschi , sfrecciavano lungo le strade dei paesi limitrofi facendo la storia e la gloria della Coppa Acerbo. Il pubblico, appassionato e non, ha risposto numerosissimo ed entusiasta lungo tutto il percorso, specie in quei punti dove a causa di curve molto strette (Cappelle sul Tavo) i piloti devono rallentare offrendo la possibilità ai tanti appassionati di poterli vedere da vicino.. fino a quasi toccarli, sostenendoli a gran voce. Noi de La Genziana, Antonio Buzzelli, Serra M. Cristina, Teresa Mirabella, Roberto Scannella, Alfonso Maurizio, Rossella Poggiali, Marco Dell'Elce Maurizio D'Arcangelo e Massimiliano Febbo, in questi due giorni, abbiamo cercato di fermare con le nostre reflex gli attimi più importanti della manifestazione e far si che le nostre foto possano diventare testimonianze per le future edizioni, Il presidente Antonio Buzzelli.  GUARDA LE IMMAGINI

 
Proiezione fotografica soci La Genziana - Mirabella Teresa - Scannella Roberto - D'Arcangelo Maurizio
Scritto da Administrator   

In piazza del Municipio in San Giovanni Teatino, il giorno 29 luglio alle ore 21.30 si terrà una proiezione audiovisiva dei soci Mirabella, Scannella e D'Arcangelo, la proiezione è stata inserita nel programma delle festività cittadine, con la collaborazione dell'AUSER Unilieta e patrocinata da U.I.F. (Unione Italiana Fotoamatori). GUARDA LA LOCANDINA

 
I soci de La Genziana al Parco Nazionale della Majella. Cascata San Giovanni

21 giugno 2015: cosa fare per festeggiare il solstizio d’estate? Una bella e corroborante escursione, in barba a pioggia e freddo del giorno prima. L’agguerrito gruppo de La Genziana, per nulla intimorito dalle fatiche della precedente gita, si cimenta nella nuova avventura, questa volta immerso nelle faggete della Majella con lo scorrere dell’acqua a fare da sottofondo. La cascata di San Giovanni è la meta ed il percorso scelto consente di fare un piacevole anello tra macchia mediterranea e faggeta, con alcune sorprese floristiche. Come il giglio martagone, ad esempio, avvistato in una zona di sottobosco tra il giubilo della guida e lo stupore degli escursionisti. Delle tante fioriture concentrare in quel fazzoletto di bosco vengono fatte rapide raccolte. Fotografiche, ovviamente. Con i mazzi di fiori (virtuali) nello zaino si prosegue tra qualche saliscendi per poi guadagnare il traguardo. La cascata è prodotta da due salti del torrente Vesola e la giornata di oggi consente agli impavidi fotografi di catturare i giochi prodotti dall’irruenza dell’acqua. Ciascuno trova il suo posto per scattare, contemplare, riposare, tutti rapiti dalla magia musicale dello scroscio, incontrastato protagonista dell’attenzione collettiva. Sul sentiero di ritorno altre fioriture salutano i viandanti: gigli rossi appena sbocciati, tante varietà di orchidee, campanule, in un tripudio di verde che rende onore al primo giorno d’estate. A fine percorso, ci si disseta alla fonte di Bocca di Valle ed i trekker-fotografi sembrano stanchi ma soddisfatti, soprattutto perché li attende un sostanzioso pranzo. E per sugellare l’attività foto-gastro-natural-turistica del gruppo, tappa d’obbligo nella vicina Guardiagrele, presa d’assalto per le sue famose paste. Il solstizio è stato degnamente celebrato, la giornata volge al termine, ma la prossima escursione è già in cantiere. Laura Quieti GUARDA LE IMMAGINI

 
"IRONMAN 70.3 PESCARA 2015" - Cronaca fotografica di - Roberto Scannella e Teresa Mirabella

Anche quest'anno, per il quinto anno consecutivo, Pescara è stata protagonista, dal 12 al 14 giugno, di un evento sportivo poliedrico e poderoso, cui non viene data sufficiente importanza né dai media locali né da quelli nazionali. Atleti professionisti ed amatori, provenienti da ogni parte del mondo, si cimentano in una sfida adrenalinica, con sé stessi. Obiettivo finale di ogni partecipante non è tanto arrivare per primo ed essere proclamato Ironman o Ironwoman (cosa, naturalmente, molto desiderata), quanto essere un "finisher", cioè riuscire portare a termine la gara, non importa in quanto tempo. Si tratta di un Triathlon, cioè di tre gare in una, per persone davvero d'acciaio! La gara comprende il nuoto (1,2 miglia), il ciclismo (56 miglia) e la corsa (13,1 miglia), per un totale di 70.3 miglia, da cui la definizione di "Ironman 70.3", equivalenti a circa 113 chilometri. L'Ironman è il più antico e suggestivo triathlon svoltosi per la prima volta nel 1978 nelle Hawaii. Si inizia sotto il sole a picco di mezzogiorno con la prova di nuoto, a partenze scaglionate in base all'età. Il pubblico, i fotografi e i fotoamatori si accalcano lungo la spiaggia per vedere gli atleti e per fare il tifo.

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La Genziana nel progetto Vestina a Milano EXPO 2015

Sabato 13 giugno 2015 alle ore 17.00 presso la FONDAZIONE PESCARABRUZZO in C.so Umberto I° , 83 ci sarà l'inaugurazione del progetto “STORIA IN COMUNE” VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI COMUNI DELL’ENTROTERRA PESCARESE, progetto al quale ha partecipato il gruppo fotografico La Genziana per quanto riguarda la parte fotografica. Nell’ambito della presentazione, verranno proiettate le nostre foto scelte dall’organizzazione e le stesse verranno poi portate a Milano EXPO presso CASA ABRUZZO dal 19 al 30 luglio. Il nostro logo figura sia sugli inviti che sui manifesti che verranno affissi nella nostra città ed è un ulteriore riconoscimento al nostro impegno e professionalità con i quali portiamo a termine i progetti ai quali siamo invitati a collaborare.Le foto presentate sono di : Buzzelli Antonio, Poggiali Rossella, Maurizio Alfonso, Di Federico Antonio, Scannone Vincenzo, Di Monte Marcello, Mirabella Teresa, Scannella Roberto, Galiffa Filippo, De lena Federico e Caldarale Rossella . Non mancate. Il Presidente: Antonio Buzzelli.   GUARDA LA LOCANDINA GUARDA L'INVITO

 
Inaugurazione collettiva fotografica soci La Genziana 2015 "LUCI E OMBRE"

Venerdì 5 giugno 2015. Presso la Libreria Feltrinelli in via Trento, alle ore 18.00 è stata inaugurata la collettiva fotografica dei soci de La Genziana che ogni anno in concomitanza del concorso fotografico per i circoli affiliati alla U.I.F. (Unione Italiana Fotoamatori) programma una collettiva con il tema stabilito per il concorso. Tema da riprodurre per il 2015 "Luci e Ombre". I soci espositori sono stati 28  che hanno portato in mostra 2 immagini ciascuno. A valutare ed anche a criticare le immagini sono stati oltre al pubblico anche i sigg. Giuseppe Cannoni e Bruno Colalongo esponenti di spicco della FIAF ( Federazione Italiana Associazione Fotografica) che si sono espressi con giudizio spassionato, con critiche positive anche nei confronti dei soci appena approdati nel mondo fotografico ed in seno a La Genziana, che per la prima volta hanno esposto  al pubblico. Soddisfatti gli organizzatori ed il pubblico che a Pescara accoglie sempre di buon occhio queste iniziative. Un ringraziamento particolare va alla Libreria Feltrinelli che ci ospita sempre nella loro struttura. GUARDA LE IMMAGINI.

 
G.F. La Genziana - Le Gole del Sagittario, da Anversa degli Abruzzi a Castrovalva

Da Anversa degli Abruzzi a Castrovalva Primavera. Si parte! La prima domenica di maggio regala all’agguerrito e ben nutrito gruppo di fotografi-escursionisti una bella giornata immersa nella natura. Destinazione la riserva naturale Gole del Sagittario, una delle aree protette abruzzesi istituita nel 1997. L’itinerario parte da Anversa degli Abruzzi, ascritto tra i Borghi più belli d’Italia, per toccare le sorgenti del Cavuto, attraversare le caratteristiche gole erose dal continuo scorrere del Sagittario e giungere alla panoramica frazione di Castrovalva, celebrata dal pittore olandese Escher che la immortalò nelle sue litografie. L’ambiente è ricchissimo di spunti ed i partecipanti, dopo qualche tentennamento iniziale, si lanciano in scatti sempre più arditi per cogliere il vivace scorrere del fiume, le prime fioriture o gli scorci sulle gole. Si sale, si scatta, ci si ferma per ammirare la bellezza della natura o per riprendere fiato e poi di nuovo in marcia per tornare al punto di partenza. Sosta d’obbligo per rifocillarsi tra i prati ombrosi delle sorgenti del Cavuto, avendo modo di apprezzare anche il bel giardino botanico realizzato nella zona ripariale e, per finire in bellezza, via verso l’eremo di San Domenico che rappresenta la parte estrema della riserva. Villalago sovrasta il bacino artificiale, la frescura della piccola spiaggia invoglia a fermarsi, la leggera brezza muove le chiome degli alberi e il sole si diverte a giocare a rimpiattino tra i rami. Il tramonto scende e a malincuore si riprende la strada del ritorno, ma è solo l’inizio… altre avventure aspettano il bel gruppo de La Genziana! (Laura Quieti). GUARDA LE IMMAGINI



 
Cocullo 1° maggio 2015. San Domenico e i Serpari

San Domenico e i serpenti, un connubio inscindibile per gli abitanti di Cocullo, un piccolo Borgo dell'Abruzzo montano, in provincia di L'Aquila. Da tempo immemorabile, il primo maggio, a mezzogiorno in punto, si ripete immutato un evento il cui significato va ben oltre la semplice apparenza: il gesto di porre delle serpi intorno alla statua di un santo esprime la soluzione dell'eterna opposizione tra il mondo naturale con tutte le sue insidie e il mondo umano costretto a difendersi per sopravvivere. Rituali tipici si ripetono durante la messa come, quello di tirare una campanella con i denti per scacciare il tremendo dolore. Le foto che vedete, scattate durante la manifestazione sono di due bravissimi giovani, Genny Di Filippo e Alessio Rezza. Possiamo tranquillamente dire, due debuttanti, che hanno frequentato il corso di fotografia indetto da La Genziana, proprio quest'anno e da poco ultimato. Nulla ma proprio nulla da dire sugli scatti se ricordiamo essere due giovani alle prime armi che stanno entrando nel mondo così complicato della fotografia. Pochi i consigli ricevuti prima di iniziare a scattare, “fare un reportage fotografico della festa” ed ecco, anche se con qualche scatto di troppo (non tolti volutamente) una descrizione dettagliata fin dall'arrivo alla stazione, per giungere all'uscita dalla chiesa con il Santo incoronato di serpenti. Riprese tutte le varie fasi tra una piazza gremita da migliaia di persone e forse 500 fotocamere pronte ad immortalare serpi e serpari in tutti gli angoli del paese. Un plauso a tutti e due per il lavoro, per la fatica svolta in una giornata assolata e per le immagini che lasciano immaginare a chiunque, quella che è la tradizione dei Serpari e San Domenico. Bravi. GUARDA LE IMMAGINI.

 
Proiezione fotografica Soci de La Genziana - Scannella Roberto - D'Arcangelo Maurizio

Segnaliamo a tutti i soci e tutti i visitatori del nostro sito, di non perdere la stupenda proiezione fotografica (vedi locandina) che farà rivivere momenti emozionanti riscoprendo la piccola stazione di Crocetta ormai in disuso. Altre due proiezioni imperdibili, quelle di uno spettacolare deserto e immagini di graffiti con descrizione unica. Buona visione a tutti. GUARDA LA LOCANDINA

 
II^ Mostra fotografica "Oasis Photocontest" in tour

II^ MOSTRA FOTOGRAFICA “OASIS PHOTO CONTEST “ tour

Vi invito a visitare la mostra OASIS PHOTO CONTEST, una strabiliante galleria di foto firmate dai più importanti autori mondiali “naturalmente” emozionanti. Mai un invito è stato più veritiero di questo, rivolto a tutti gli appassionati della fotografia e della natura, da parte di Alessandro Cecchi Paone, direttore editoriale della rivista OASIS. Il giorno 14 aprile nella nostra città, è stata inaugurata alla presenza del Dott. Nicola Mattoscio Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, la seconda edizione della mostra ‘OASIS PHOTO CONTEST tour, iniziando così il tour che la porterà in giro per le varie città italiane ed europee, fatto questo, che ci rende ancora più orgogliosi. Questa vetrina espone le foto premiate nelle varie sezioni del concorso di fotografia naturalistica indetto dalla rivista OASIS, una partecipazione impressionante di oltre 25000 scatti di autori provenienti da oltre 50 paesi di tutto il mondo. Una selezione durissima che ha premiato i più bravi. Le foto, stampate su pannelli di grande formato 70x100, conducono i visitatori in un viaggio meraviglioso alla scoperta delle meraviglie della natura e di luoghi ancora per poco incontaminati. Una mostra che coinvolge ed appassiona visitatori di tutte le età perché facilmente intellegibile ed per questo motivo che sono state invitate anche le scuole. Quest’anno inoltre la mostra si arricchisce anche di una slideshow che in sequenza presenta al pubblico una serie di immagini sempre presentate al concorso, non premiate ma sempre di rara bellezza. Mi corre l’obbligo di ringraziare il Dott. NICOLA MATTOSCIO, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo che ha creduto in questo nostro progetto culturale facendo si che questa nostra idea diventasse realtà, ringrazio inoltre il personale della Fondazione e i soci de La Genziana che hanno contribuito all’allestimento della mostra. Il Presidente Antonio Buzzelli.  GUARDA LE IMMAGINI

 
Premiazione 13° corso fotografico La Genziana

Si è concluso, con la manifestazione di premiazione, il 13° corso di fotografia 2015 organizzato dal gruppo fotografico La Genziana. Grande soddisfazione da parte di tutti, corsisti, pubblico e responsabili del gruppo. Allesita la mostra fotografica comprendente fotografie di ritratto B/N che i corsisti hanno prodotto in studio e stampato in camera oscura, e cinque pannelli con le foto a colori scattate durante l'uscita fotografica. Per il concorso fotografico indetto per gli allievi, sono state premiate tre immagini a parità di merito che la giuria de La Genziana composta da sette persone ha valutato e letto il commento ad ogni immagine. Altri tre premi consegnati per altrettante foto meritevoli di encomio. La consegna dell'attestato di partecipazione e medaglia ricordo hanno fatto si che la manifestazione ma soprattutto il corso avesse la sua valenza. Durante la serata si è assistito a tre proiezioni dei soci Scannella Roberto e D'Arcangelo Maurizio. Dopo le ultime informazioni impartite dal Presidente Antonio Buzzelli si è giunti alla parte conclusiva con un ricco buffet offerto a tutti i presenti. Arrivederci al prossima anno. GUARDA LE IMMAGINI.

 
2^ mostra fotografica a Pescara "OASAIS PHOTOCONTEST in tour 2015 - La Genziana con PESCARABRUZZO

A tutti gli appassionati e non della fotografia naturalistica ! Ritorna a Pescara per il secondo anno la MOSTRA FOTOGRAFICA OASIS PHOTO CONTEST tour 2015 presso LA FONDAZIONE PESCARABRUZZO IN CORSO UMBERTO I° 83 PESCARA dal 14 al 29 aprile- dal lunedì al sabato con l’orario 17.30 -20.00 L’inaugurazione è fissata per martedì 14 aprile alle 17.30 Una strabiliante galleria di immagini di natura esposte in 80 grandi pannelli “naturalmente” emozionanti . Le foto esposte sono tutte vincitrici delle rispettive categorie, selezionate tra le oltre 25.000 opere giunte da più di 40 paesi del mondo , partecipanti al premio internazionale di fotografia naturalistica, organizzato dalla rivista OASIS. Un’ esperienza di grande suggestione da non perdere!! La FONDAZIONE PESCARABRUZZO con la sua sponsorizzazione ha fatto si che questa importantissima mostra facesse tappa a Pescara , unica località del centro sud , arricchendo così l’elenco delle manifestazioni nella nostra città avvalendosi del supporto organizzativo del GRUPPO FOTOGRAFICO “LA GENZIANA ” di PESCARA. La mostra ha avuto il patrocinio della U.I.F. (UNIONE FOTOAMATORI ITALIANI) Antonio Buzzelli Presidente de la “Genziana “ GUARDA LA LOCANDINA

 
Volti della processione del Venerdì Santo di - Laura Quieti

Laura Quieti. E chi è costei? Una socia del gruppo fotografico La Genziana che si sta facendo spazio in mezzo ai veterani del gruppo mostrando belle immagini. Appassionata di montagna è una bravissima accompagnatrice di media montagna. Le sue immagini ritraggono molto valli e fiori delle nostre stupende vette, ma qualche volta si diletta anche a girare per l'Abruzzo immortalando le vecchie tradizioni. Questa la sua descrizione. Venerdì Santo 2015 a Chieti - Volti della processione. La processione del Venerdì santo di Chieti ha origini altomedievali, coincidenti con la ricostruzione dell’antica Cattedrale che ai giorni d’oggi costituisce la cripta della nuova.La struttura attuale della processione è frutto di successivi arricchimenti che iniziano nel XVI secolo, periodo di nascita dell’’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, alla quale è demandata la preparazione e gli allestimenti.Nei secoli successivi si aggiungono le altre confraternite, vengono effettuate alcune modifiche sulla presenza dei Simboli ed entra il coro che dal 1740 intona lo struggente Misere di Saverio Selecchy, maestro di Cappella del tempo. Venerdì 3 aprile: il tempo non promette nulla di buono, il cielo è cupo, occupato da nuvole nere e basse. La tradizione vuole che la processione si svolga con qualsiasi condizione atmosferica; il sacro corteo non si è fermato nemmeno davanti alla Seconda Guerra mondiale, figuriamoci di fronte alla pioggia. Mi chiedo se sarò io a fermarmi, ma sono decisa a partecipare, tenendo d’occhio il cielo che a mano a mano sembra aprirsi. Ed in effetti è così, inaspettatamente il sole ha la meglio ed illumina con raggi caldi piazza San Giustino, dalla quale partirà il corteo. Nella Cripta i membri dell’Arciconfraternita si preparano, indossano una tunica nera, mozzetta gialla e cappuccio nero. A loro va l’onore di condurre le statue del Cristo morto e dell’Addolorata Qualche cantore trova un momento di raccoglimento prima di intonare, assieme agli altri 150 elementi, le note del Miserere. La chiesa è gremita,

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Il carnevale di Offida - Soci La Genziana Stampa

Come tutti gli anni i soci del gruppo fotografico La Genziana si propongono uscite fotografiche. Questa uscita riguarda il carnevale di Offida tanto osannato per la sua millenaria ricorrenza. Partiti di buon ora, una volta arrivati sul posto si sono messe in azione le nostre fotocamere per riportare le immagini suggestive di questo storico carnevale. Alcune note del carnevale rilevate da internet. Il carnevale di Offida è lo storico carnevale che si svolge nell'omonima cittadina marchigiana in provincia di Ascoli Piceno. La concezione del Carnevale è profondamente radicata nella popolazione offidana, tanto che le feste carnevalesche tendono ad avere un carattere di ritualità, che permea l'intera città. Anche se si respira un'immancabile aria di modernismo specie nella musica e nei balli, la memoria storica del Carnevale, in quelle sue tradizioni particolari, rimane e cerca di perpetuarsi nelle nuove generazioni. Il Carnevale offidano si svolge ogni anno secondo un rituale fissato dalla tradizione: inizia ufficialmente il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, e termina il giorno delle Ceneri. Il giorno della "Domenica degli Amici", che precede di due settimane il carnevale, la fanfara della "Congrega del Ciorpento" esce rumorosa dal portone del cinquecentesco palazzo Mercolini per annunciare che si è entrati in pieno clima carnevalesco. Le Congreghe, che hanno lo scopo di aggregare, tra loro, in genere parenti e amici, desiderose di partecipare alla baldoria carnevalesca, iniziano il giro del paese a ritmo di musica sempre più incalzante in prossimità del clou della festa. Esse hanno un ruolo fondamentale nello svolgimento dell'evento, la sera del Giovedì Grasso ricevono in consegna, dal Sindaco, le chiavi della città e, da quel momento, il paese è simbolicamente nelle loro mani, così che tra allegria ed euforia le congreghe si impossessano della città. La sera della chiusura del carnevale centinaia di uomini e donne mascherati, con lunghi fasci di canne accesi sulle spalle, in fila indiana, tra urla e danze selvagge, percorrono il Corso che sembra uno strisciante serpente fiammeggiante, quindi inondano la piazza principale al cui centro dispongono i "bagordi" ancora in fiamme; le maschere come impazzite corrono a cerchio intorno al falò mentre urla e canti si fondono tra vortici di fumo e miriadi di scintille di fuoco brillanti nell’aria. Quando il fuoco pagano che incendia la piazza con il rito bacchico dei "Vëlurdë" si spegne, torna sovrano il silenzio, foriero di pace quaresimale. GUARDA LE IMMAGINI.

 
Pacentro "La corsa degli Zingari" di- Remo Cutella

Anche nel 2014 a Pacentro alle ore 18.00, si svolta la 564 esima edizione della Corsa degli Zingari in provincia de L'Aquila. La plurisecolare corsa a preso il via da località Pietra Spaccata ed ha seguito il percorso di 900 metri, metà in salita e metà in discesa, e si è conclusa alla chiesetta della Madonna di Loreto. I concorrenti detti 'zingareun' hanno percorso il tragitto sterrato a piedi nudi, tra pietre aguzze e rovi, come tradizione vuole. Una volte giunti all'arrivo, volontari della Croce Rossa si sono presi cura delle ferite riportate. Nel primo pomeriggio si è tenuta la corsa dei 'zingarej', ragazzi sotto i 12 anni che aspirano ad entrare nella competizione dei grandi. Ogni anni la Corsa degli Zingari richiamo migliaia di spettatori, pronti ad osannare le gesta eroiche dei corridori. Da qualche anno, visto l'alto numero di curiosi e turisti, è una delle manifestazioni di maggior interesse d'Abruzzo, al pari della Festa dei Serpari di Cocullo e della Festa dei Cuochi a Villa Santa Maria. Per il gruppo fotografico La Genziana è andato a fotografare questo evento il soci Remo Cutella che ha riportato le immagini, davvero spettacolari e suggestive, dei “zingarej” che percorrono il giro del paese con tutte le difficoltà che incontrano visto che anche loro corrono a piedi nudi. GUARDA LE IMMAGINI

 

 
Le farchie di Fara Filiorum Petri - collettiva soci La Genziana 2015

Nel paesino di Fara F. P. dopo Natale i contradaioli si organizzano per raccogliere le canne che sono state tagliate ancora verdi nel mese di febbraio dell'anno precedente, selezionate e raccolte in fasci composti da 15-20 pezzi. Temendo furti da parte di rappresentanti delle altre contrade, le canne raccolte vengono conservate in ambienti chiusi, anche per preservarle dall'umidità. In passato alcune contrade (quelle “urbane” che non avevano campagne a disposizione) si procacciavano le canne necessarie a costruire la farchia rubandole a malcapitati contadini che spesso, sorpresi i ladri con le mani nel sacco, reagivano sparandogli contro e denunciandoli ai carabinieri. Oggi la tradizione del furto delle canne continua solo grazie ai contradaioli più giovani che, qualche giorno prima della festa di notte si avventurano nelle campagne dei paesi vicini alla ricerca più di emozioni forti che di materiale utile alla preparazione della farchia. Essa è un grande fascio di canne legate manualmente con rami di salice rosso, ha al consistenza di circa 1 mt. di larghezza e di circa 8 mt. di altezza. Portate in piazze vengono bruciate il 17 gennaio giorno di San Antonio e la farchia della contrada che resiste più a lungo accesa vince la disputa. I soci del gruppo fotografico La Genziana, sono andati alla ricerca di questa tradizione e ci mostrano le foto dell'evento. GUARDA LE IMMAGINI

 
L'investitura del Mastrogiurato di - Marcello Di Monte

Marcello Di Monte, si dedica da qualche anno alla fotografia, socio assiduo de La Genziana, ama il ritratto e la fotografia paesaggistica. Spesso va alla ricerca delle tradizioni abruzzesi anche per fortificare il motto del gruppo che ha per scopo principe l'Abruzzo in tutti i suoi aspetti. Scatta con fotocamera ed obiettivi Nikon. Le foto presenti nella sua personale riguardano una delle più importanti rievocazioni storiche della provincia di Chieti. L'investitura del Mastrogiurato si svolge a Lanciano fin dal 1981 e la festa dura una intera settimana con manifestazioni che rievocano il Medioevo, con spettacoli, musica e balli che si dislocano per tutte le via della città. GUARDA LE IMMAGINI

 
Salerno: "Luci D'Artista" immagini del Gruppo Fotografico "La Genziana"

L’uscita fotografica a Salerno per ammirare le sue “Luci d’Artista” natalizie è stata l’ultima del 2014. Avevamo sentito parlare in modo entusiasmante di questo evento, come uno spettacolo da non perdere sia per la sua bellezza che per la sua unicità . Allora, attrezzatura in spalla,  siamo andati a verificare di persona. Così il 29 s.m., con due macchine e tre navigatori ( ognuno che indicava una strada diversa) siamo partiti per la meta. Gli amici che ci avevano parlato di  questo evento avevano ragioni da vendere perché le” Luci D’Artista “di Salerno catapultano lo spettatore in un mondo incantevole e in una atmosfera fantastica e magica. Le luminarie di Salerno sono delle vere e proprie opere d’arte che abbiamo potuto ammirare nelle strade, nei vicoli e piazze della città. Il  tema di quest’anno è stato l’Aurora boreale e le Fiabe nei personaggi di Peter Pan e Cenerentola ma, oltre che da questi siamo rimasti colpiti anche da "Il Giardino incantato", il Sistema solare, il Giardino d’inverno, il Big Ben e inoltre farfalle sospese nel vuoto, funghetti….e  perfino l’Antartide con i suoi pinguini dislocati sul lungomare. Al termine della serata avevamo un leggero torcicollo perché siamo stati sempre con la testa all’insù per ammirare questi capolavori. Impossibile fare una classifica della creazione più bella perché tutte erano incantevoli, frutto di fantasia e maestria da parte dei loro autori. Come però si conviene,  oltre a riempirci gli occhi di questo spettacolo, al termine avevamo bisogno anche di mettere qualcosa nello stomaco e così , girando per i vicoli e seguendo la luminosa “Via Lattea”, siamo arrivati alla trattoria del  Padreterno, dove abbiamo mangiato da “Dio” però  non abbiamo pagato con preghiere ma con vile moneta. L’indomani, dopo aver visitato Agropoli, bellissimo borgo sul Cilento, siamo rientrati in sede, pronti a visionare i nostri “capolavori” che vi mostriamo sul sito de "La Genziana". Ultima mia considerazione personale: bella la meta ma soprattutto bella e piacevole la compagnia e, come si dice in questi frangenti : cosa vuoi più dalla vita?!!!!  Le immagini sono realizzate da :TERESA MIRABELLA, ANTONIO BUZZELLI, ROBERTO SCANNELLA, MAURIZIO ALFONSO. GUARDA LE IMMAGINI

 
Giocando Giocando di - Romano Paolini
Scritto da Administrator   

Bravissimo il nostro socio Paolini, ci mostra delle immagini stupende. Quando si diventa “grandi” l’errore più diffuso è quello di smettere di giocare e di coltivare i propri interessi, pensando, erroneamente, che solo i bambini abbiano la necessità e la capacità di appassionarsi a qualcosa. La vita così diventa routinaria e piatta, fatta solo di casa, lavoro e qualche uscita. E invece no. Dentro di noi esiste un mondo prezioso, che non va trascurato e da cui possiamo ricavare un’energia insospettata, il gioco. Queste sono un po di immagini fatte giocando. GUARDA LE IMMAGINI.

 
Omaggio a tutte le donne di - Antonio Buzzelli

25 NOVEMBRE -GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. In occasione della visita alla mostra di Steve Mc Curry a Perugia, abbiamo assistito nel pomeriggio  ad una delle tante manifestazioni contro LA VIOLENZA SULLE DONNE. Il problema, esteso a tutto il mondo , è tragico  e tanti personaggi molto più importanti di me  l’hanno trattato. Io , trovandomi sul posto,  ho scattato queste foto e la loro pubblicazione vuole  essere solo un piccolo contributo da parte mia e del gruppo che rappresento ad un tema così drammatico. Antonio Buzzelli  Presidente La Genziana  GUARDA LA IMMAGINI

 
Pianella e i suoi ruderi - di - Maurizio D'Arcangelo

In una giornata del mese di Luglio sono andato a trovare un amico nel paese di Pianella e facendo due passi sono rimasto sorpreso dalle vie antiche con le rovine conservate e recintate per non dimenticare le origini del paese che risale ai al 953 d.C. Il nucleo abitato è arricchito dalla chiesa di S. Antonio, dalla chiesa del Carmine e da notevoli esempi di palazzi settecenteschi. Ai margini del centro storico sorge la Basilica di S. Maria Maggiore (XII sec.), il cui interno, ricco di pregevoli affreschi, conserva lo stupendo ambone (1180) del maestro Acuto. Pianella oggi conta circa 7500 abitamti a 236 mt. slm e basa la sua economia soprattutto sulla coltivazione delle olive, è, unitamente alla vicina Loreto Aprutino, uno dei principali centri abruzzesi per la produzione del prestigioso olio extravergine di oliva DOP.    GUARDA LE IMMAGINI




 
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