Pacentro-La corsa degli Zingari-foto GF La Genziana

PACENTRO: CORSA DEGLI ZINGARI 8 SETTEMBRE 2013

 

Altra domenica, altra uscita e…altre nuove emozioni.!!!La meta questa volta ci ha portato a PACENTRO, borgo situato alle pendici del Morrone, per vedere e documentare “LA CORSA DEGLI ZINGARI”; corsa podistica a piedi nudi che si svolge la prima domenica di settembre, ininterrottamente da due secoli. Notizie al riguardo se ne hanno già dai tempi dei Romani, tale manifestazione trae origine dalle tradizioni silvo-pastorali della popolazione. Il termine “zingaro” non va inteso secondo il significato più diffuso ai nostri tempi di nomade cioè senza fissa dimora. Nel dialetto pacentrano,al contrario, il termine “zinghere” indica chi cammina a piedi nudi. Alle 15.00 siamo già sul posto per posizionarci in modo da poter scattare foto significative, pur iniziando la corsa alle 18.30. I giovani del paese, dopo essersi iscritti alla gara, salgono sulle pendici del Colle Ardinghi, che si trova di fronte al paese e, al suono improvviso della campana della chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto, si lanciano scalzi lungo il ripido e aspro sentiero che dal colle porta al letto del fiume Vella. I piedi sono già segnati dalle ferite prodotte dai rovi e dalle pietre aguzze ma, i giovani intrepidi portano al collo un fazzoletto rosso che utilizzeranno, stringendolo tra i denti, per potersi aiutare a resistere meglio al forte dolore. La salita si snoda ripida tra due ali di folla acclamante tutti i partecipanti, ancora pochi minuti di tremenda sofferenza per arrivare alla soglia della Chiesa, oltre la quale termina la corsa. Al vincitore va un premio in denaro ed un pezzo di stoffa nera (lu ‘bbalie – il palio) che nei tempi passati serviva per cucire il vestito buono. Al termine della gara, quando l'ultimo concorrente sarà arrivato stremato all'altare della chiesa, le porte del santuario si serrano per le operazioni di soccorso e medicazione delle ferite. Si riapriranno dopo pochi minuti per lasciare spazio al corteo del vincitore. I primi tre classificati vengono portati in spalla dai compagni per le vie del paese, accompagnati dalla banda musicale. Dire che siamo rimasti scioccati è poca cosa, veder passare davanti a noi quei ragazzi, con i piedi scalzi e sanguinanti, è stata una sofferenza ( per noi) e la prima domanda che ci siamo posti è stata “ma come faranno”. Loro però, imperterriti e incuranti del dolore, andavano oltre per inseguire un sogno di gloria e portare a termine la loro corsa. Alle 20.00 siamo ripartiti, già pensando alla uscita di domenica prossima a Villa Celiera per assistere al DAWN HILL. Non sapete cosa sia? Andate su Google e cercate!!!!! Antonio Buzzelli. Le foto sono di Buzzelli, Di Federico, Scannone, D’Eramo , Rinaldi, Sabatini. Le notizie storiche sulla manifestazione sono state tratte sul sito internet riguardante l’evento. GUARDA LE IMMAGINI