Pianella e i suoi ruderi - di - Maurizio D'Arcangelo

In una giornata del mese di Luglio sono andato a trovare un amico nel paese di Pianella e facendo due passi sono rimasto sorpreso dalle vie antiche con le rovine conservate e recintate per non dimenticare le origini del paese che risale ai al 953 d.C. Il nucleo abitato è arricchito dalla chiesa di S. Antonio, dalla chiesa del Carmine e da notevoli esempi di palazzi settecenteschi. Ai margini del centro storico sorge la Basilica di S. Maria Maggiore (XII sec.), il cui interno, ricco di pregevoli affreschi, conserva lo stupendo ambone (1180) del maestro Acuto. Pianella oggi conta circa 7500 abitamti a 236 mt. slm e basa la sua economia soprattutto sulla coltivazione delle olive, è, unitamente alla vicina Loreto Aprutino, uno dei principali centri abruzzesi per la produzione del prestigioso olio extravergine di oliva DOP.    GUARDA LE IMMAGINI