I soci de La Genziana al Parco Nazionale della Majella. Cascata San Giovanni

21 giugno 2015: cosa fare per festeggiare il solstizio d’estate? Una bella e corroborante escursione, in barba a pioggia e freddo del giorno prima. L’agguerrito gruppo de La Genziana, per nulla intimorito dalle fatiche della precedente gita, si cimenta nella nuova avventura, questa volta immerso nelle faggete della Majella con lo scorrere dell’acqua a fare da sottofondo. La cascata di San Giovanni è la meta ed il percorso scelto consente di fare un piacevole anello tra macchia mediterranea e faggeta, con alcune sorprese floristiche. Come il giglio martagone, ad esempio, avvistato in una zona di sottobosco tra il giubilo della guida e lo stupore degli escursionisti. Delle tante fioriture concentrare in quel fazzoletto di bosco vengono fatte rapide raccolte. Fotografiche, ovviamente. Con i mazzi di fiori (virtuali) nello zaino si prosegue tra qualche saliscendi per poi guadagnare il traguardo. La cascata è prodotta da due salti del torrente Vesola e la giornata di oggi consente agli impavidi fotografi di catturare i giochi prodotti dall’irruenza dell’acqua. Ciascuno trova il suo posto per scattare, contemplare, riposare, tutti rapiti dalla magia musicale dello scroscio, incontrastato protagonista dell’attenzione collettiva. Sul sentiero di ritorno altre fioriture salutano i viandanti: gigli rossi appena sbocciati, tante varietà di orchidee, campanule, in un tripudio di verde che rende onore al primo giorno d’estate. A fine percorso, ci si disseta alla fonte di Bocca di Valle ed i trekker-fotografi sembrano stanchi ma soddisfatti, soprattutto perché li attende un sostanzioso pranzo. E per sugellare l’attività foto-gastro-natural-turistica del gruppo, tappa d’obbligo nella vicina Guardiagrele, presa d’assalto per le sue famose paste. Il solstizio è stato degnamente celebrato, la giornata volge al termine, ma la prossima escursione è già in cantiere. Laura Quieti GUARDA LE IMMAGINI