La foto del mese di aprile di - Laura Quieti
Scritto da Administrator   

Primavera è la stagione del risveglio della natura: l’improvviso sbocciare dei fiori, il volo degli uccelli migratori che fanno ritorno e la gioiosa danza di accoppiamento degli animali hanno sempre rappresentato un richiamo ancestrale molto potente, oltre che una fonte di inesauribile ispirazione per poeti e artisti. Nella mitologia dell’antica Roma al risveglio della natura era collegata Flora, la dea della nascita e della primavera, la regina di tutte le piante, comprese quelle commestibili, dea che veniva anche invocata per proteggere i bambini e per avere raccolti e fioriture rigogliose. Mi piace pensare che, in suo onore, i primi a sfidare i rigori di un inverno ormai passato sono i bucaneve, emergenti da tappeti di foglie secche, a cui fanno eco le violette odorose, le epatiche e le primule. Più in quota, là dove i boschi cedono il passo alle praterie, i crochi rompono il sottile strato di neve residua e si affacciano al sole assieme alle scille, mentre le viole calcarate chiazzano di giallo e indaco le zone rocciose e le genzianelle formano cuscinetti di un blu intenso. Le orchidee, regine tra i fiori selvatici, rendono preziosi i campi montani e quelli collinari: tra di esse le oprhys incantano per il loro fascino. Spesso sfuggono all’occhio distratto per via delle modeste dimensioni e dell’assenza di profumo, eppure rappresentano la più alta evoluzione del mondo vegetale. Occorre avvicinarsi e osservare attentamente queste fatine dei prati per restare stupiti della creatività messa in atto: i loro petali (definiti labelli) sembrano infatti modellati come fossero corpi di insetti, che vengono attratti emettendo una sostanza simile al feromone per compiere l’impollinazione. Flora viene così onorata, con discrezione, dalle prime fioriture impavide, che non temono le bizzarrie dei mesi ballerini. Ci sarà tempo per profumi, colori e grandi infiorescenze dell’imminente estate, ma questo è un altro racconto. Laura Quieti    GUARDA LE IMMAGINI