La primavera nell'Oasi di Ninfa - Gruppo fotografico La Genziana

VISITA DELL’OASI DI NINFA – GRUPPO FOTOGRAFICO LA GENZIANA – 10 APRILE 2016. La primavera è la stagione in cui si può ammirare la fresca bellezza della Natura che si risveglia. Quale luogo è più adatto per godere della vista e degli odori della primavera se non i Giardini di Ninfa? Così siamo partiti una domenica di aprile, di buon mattino, praticamente all’alba, per scoprire questo luogo incantevole dichiarato Monumento Naturale della Repubblica Italiana a Cisterna di Latina, al confine con Norma e Sermoneta. Ninfa, era un piccolo borgo medievale, il cui nome probabilmente deriva da un tempio di epoca romana, dedicato alle figure mitologiche delle Ninfe, preesistente su un isolotto del piccolo lago. Il borgo, dopo alterne vicende, è passato alla famiglia Caetani dal 1297 che costruì una torre, chiese e botteghe, ampliò il castello e rinforzò le mura. Nel 1381 Ninfa fu saccheggiata e distrutta dopo un duro assedio. Da allora non fu mai più ricostruita, la palude e la malaria allontanarono i pochi contadini che la abitavano lasciando solo dei ruderi che oggi fanno parte integrante della rigogliosa vegetazione. Dopo secoli di decadimento, Gelasio Caetani nel 1921 volle bonificare la zona e, man mano, iniziò a piantare le diverse specie botaniche che portava dai suoi viaggi all’estero. Iniziò così a dare vita ad un tipico giardino all'inglese, agevolato dal particolare microclima di Ninfa dove riescono a sopravvivere rigogliosamente varie specie di piante. I lavori di allestimento del giardino furono proseguiti della famiglia Caetani fino ad arrivare a Leila Caetani, ultima discendente senza eredi che chiude il casato durato oltre settecento anni. Nel 1976, un anno prima di morire, creò la Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta cui intestò il castello ed il giardino di 106 ettari. La Fondazione oggi gestisce il parco ed intorno al giardino è stata istituita un’oasi del WWF per la protezione della flora e della fauna del luogo.E’ bello visitare il giardino in ogni momento dell’anno perché assume un aspetto diverso a seconda della stagioni. La nostra gita è proseguita con la visita del paesino di Sermoneta, dove abbiamo gustato dei biscotti fragranti e gustosi prodotti da un forno artigianale, e della zona archeologica dell’Antica Norba, dall’alto della quale di può ammirare l’oasi di Ninfa nella sua interezza. GUARDA LE IMMAGINI